Chi sono
Sono uno che ha scoperto di chiamarsi “Gabriel Dalla Volpe” solo negli ultimi anni, inseguendo un animale in sogno, e raccogliendo radici contadine dalla nonna paterna.
Sono uno che gioca con le parole da quando ha imparato a usarle.
Sono uno che ancora vent'anni fa scriveva lettere cartacee e cartoline.
Sono uno, a volte zero, a volte due, oscillo tra questi valori, ma non più di così, checché ne dica Pirandello.
Sono uno.